Volkswagen e Land Rover aprono
la strada a motori di nuova generazione
A cura di Martina Moretti
Volkswagen e Land Rover aprono la strada a motori di nuova generazione
Sempre più case automobilistiche negli ultimi anni si sono mosse per dare un contributo concreto nella riduzione di CO2 e sostanze nocive per le vetture da loro prodotte.
Tra queste la tedesca Volkswagen ha concepito il nuovo “marchio”, sinonimo di efficienza, BlueMotionTechnologies, una promessa ecologica per l’ambiente e un risparmio per il portafoglio. BlueMotionTechnologies offre un’ampia gamma di modelli per scegliere in totale sicurezza l’auto che meglio risponde alle proprie esigenze di guida. A disposizione la versatile Touran TSI EcoFuel, l’ecologica Golf BiFuel, l’innovativa Passat TSI EcoFuel, l’economica Passat BlueMotion o Passat e Passat CC BlueTDI con il diesel più ecologico al mondo. Questo è solo l’inizio per Volkswagen che come obiettivo per i prossimi anni si è prefissata il passaggio dalla motorizzazione ibrida a quella elettrica, all’insegna del perfetto connubio tra ambiente, comfort e personalità. E per finire: Think Blue! Nove semplici consigli da seguire per una guida consapevole con notevole risparmio di carburante (www.think-blue.it)
Ma Volkswagen non è l’unica a dare un contributo alla ricerca ecologica, anche Land Rover, con il nuovo modello Freelander 2 TD4_e, integra gli elementi del programma di progettazione sostenibile “e_TERRAIN TECHNOLOGIES” che grazie al sistema intelligente Start/Stop di accensione e spegnimento presente su tutti i modelli diesel a cambio manuale, permette di ridurre i consumi con lo spegnimento del motore quando si è fermi, se la situazione lo consente. Inoltre una spia sul cambio suggerisce quando una marcia maggiore potrebbe migliorare l’economia di consumo carburante. Grazie anche alla partnership con Climate Care, organizzazione esperta nel settore, Land Rover ha dato il via ad una serie di progetti di compensazione per le emissioni di CO2 dei suoi impianti produttivi di Solihull e Halewood, che hanno portato alla creazione di impianti per la produzione di energia eolica in Cina e generatori idroelettrici in Tagikistan. Senza contare che i veicoli Land Rover sono riciclabili all’85% e le stesse Freelander 2 contengono il 10% di materiali riciclati e il 10% di materiali rinnovabili. Per saperne di più e scoprire le altre iniziative di tutela del pianeta è possibile visitare il sito www.landrover.it/ourplanet











