Arte e design, Primo piano

RUDE BRITANNIA

0 Commenti 19 luglio 2010

RUDE BRITANNIA
Esaltare il ruolo che l’arte comica visuale ha avuto nella cultura e nel sociale, soprattutto in Inghilterra: questo lo scopo prefissato dalla mostra “Rude Britannia: British Comic Art” in cartello fino al 5 Settembre alla prestigiosa Tate Gallery di Londra. Non solo fumetti e vignette, in una esibizione che esplora le diverse forme artistiche, includendo dipinti, disegni, sculture, pellicole, fotografie e installazioni, come quella che vedete nella pagina a sinistra e che raffigura uno dei personaggi chiave della cultura anglosassone, Margaret Tatcher, nelle fattezze di un pupazzo di gommapiuma utilizzato nel celebre show televisivo “Spitting Image”, vera perla della comicità anni ’80 made in UK. La vasta rassegna visuale distende il proprio campo di interesse dal 1600 fino agli artisti a noi contemporanei, seguendo 4 gruppi tematici la cui scelta è stata supervisionata da altrettanti pilastri della cultura comica. Gerald Scarfe, di cui ricorderete i disegni animati in “The Wall”, si è occupato della sezione dedicata alla satira politica; Harry Hill, ex medico poi divenuto celebre in radio e tv, ha curato una sezione dedicata all’assurdo, un tema comico molto ben radicato nel tessuto culturale anglosassone; Steve Bell, vignettista del “Guardian” e i vignettisti del Viz Magazine hanno supervisionato due sezioni dedicate alla comicità nel sociale.
“Rude Britannia” ci permette, grazie alla vastità e complessità dei temi, di scoprire o forse interpretare meglio il ruolo di spicco che la comicità anglosassone ha avuto nelle correnti culturali e artistiche ancor prima della nascita di un tessuto sociale borghese o della rivoluzione industriale. Se avrete modo di visitare Londra quest’estate, gironzolando nelle sale della Tate apprezzerete il lavoro dei curatori che hanno potuto mettere a confronto secoli diversi e diverse forme artistiche, scoprendo quella che definiremmo una verve comica all’inglese, tutta basata sul prendersi poco sul serio e sullo scherno ai potenti di turno. La mostra, organizzata da Martin Myrone, curatore della Tate, Cedar Lewisohn, programmatore degli eventi, Tim Batchelor, assistente curatore, è accompagnata anche da un libro prodotto dalla Tate Publishing.
Per informazioni: www.tate.org.uk

A cura di Roberto Uboldi

Esaltare il ruolo che l’arte comica visuale ha avuto nella cultura e nel sociale, soprattutto in Inghilterra: questo lo scopo prefissato dalla mostra “Rude Britannia: British Comic Art” in cartello fino al 5 Settembre alla prestigiosa Tate Gallery di Londra. Non solo fumetti e vignette, in una esibizione che esplora le diverse forme artistiche, includendo dipinti, disegni, sculture, pellicole, fotografie e installazioni, come quella che vedete nella pagina a sinistra e che raffigura uno dei personaggi chiave della cultura anglosassone, Margaret Tatcher, nelle fattezze di un pupazzo di gommapiuma utilizzato nel celebre show televisivo “Spitting Image”, vera perla della comicità anni ’80 made in UK. La vasta rassegna visuale distende il proprio campo di interesse dal 1600 fino agli artisti a noi contemporanei, seguendo 4 gruppi tematici la cui scelta è stata supervisionata da altrettanti pilastri della cultura comica. Gerald Scarfe, di cui ricorderete i disegni animati in “The Wall”, si è occupato della sezione dedicata alla satira politica; Harry Hill, ex medico poi divenuto celebre in radio e tv, ha curato una sezione dedicata all’assurdo, un tema comico molto ben radicato nel tessuto culturale anglosassone; Steve Bell, vignettista del “Guardian” e i vignettisti del Viz Magazine hanno supervisionato due sezioni dedicate alla comicità nel sociale.

“Rude Britannia” ci permette, grazie alla vastità e complessità dei temi, di scoprire o forse interpretare meglio il ruolo di spicco che la comicità anglosassone ha avuto nelle correnti culturali e artistiche ancor prima della nascita di un tessuto sociale borghese o della rivoluzione industriale. Se avrete modo di visitare Londra quest’estate, gironzolando nelle sale della Tate apprezzerete il lavoro dei curatori che hanno potuto mettere a confronto secoli diversi e diverse forme artistiche, scoprendo quella che definiremmo una verve comica all’inglese, tutta basata sul prendersi poco sul serio e sullo scherno ai potenti di turno. La mostra, organizzata da Martin Myrone, curatore della Tate, Cedar Lewisohn, programmatore degli eventi, Tim Batchelor, assistente curatore, è accompagnata anche da un libro prodotto dalla Tate Publishing.

Per informazioni: www.tate.org.uk

Beryl Cook, Ivor Dickie ⇒ Beryl Cook  Ladies' Night (Ivor Dickie) 1981  Private collection  © 1972 by Beryl Cook

David Shrigley - I'm Dead, 2007 ⇒ David Shrigley  I'm Dead, 2007  David Roberts Collection, London  © Courtesy the artist and Stephen Friedman Gallery, London  Photo: Stephen White

GillrayDoubluresofCharacters ⇒ James Gillray  Doublûres of Characters; or - strikeing resemblances in phisiognomy (1798)  Hand-coloured etching  191 x 254 mm  © Courtesy Andrew Edmunds  Tate

D_038 ⇒ James Gillray  The Giant Factotum Amusing Himself 1797  Credit Andrew Edmunds

ID_059 ⇒ Steve Bell  John Major - The Best Future for Britain, 1992  Private Collection  © Steve Bell

Joseph Flatter, Der Führer's Future, Mein Kampf series, 1939 ⇒ Joseph Flatter  Der Führer's Future, Mein Kampf series, 1939  Ink on paper with extracts from book  Imperial War Museum

LaneHoniSoitQuiMalYPense ⇒ Theodore Lane  Honi Soit Qui Mal Y Pense (1821)  Hand-coloured etching  265 x 414 mm  © Courtesy Andrew Edmunds  Tate

Make Tea Not War ⇒ Karmarama  Make Tea Not War, 2004  Printers ink on paper  77 x 50 cm  © Karmarama  Imperial War Museum, London

Margaret Harrison - Banana Woman, 1971 ⇒ Margaret Harrison  Banana Woman, 1971  Tate  © Margaret F. Harrison

Robinson, one of those… ⇒ William Heath Robinson  One of those horrid after Christmas dreams, 1926  The Cartoon Museum  Image reproduced by permission of Pollinger Limited and the estate of Mrs. J.C. Robinson  © The estate of Mrs. J.C. Robinson

RudeBritannia_01 ⇒ Spitting Image  Margaret Thatcher, 1989  Courtesy Spitting image  © Spitting Image

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